Trainer Giulia Altera

Direttrice Centro EFT Nord Italia

“Terapia focalizzata sulle emozioni (EFT): quando tutto trova il suo senso.”

Sono Giulia Altera, Psicoterapeuta e Psicologa Clinica e Forense. Trainer, supervisore e terapeuta certificata in Terapia Focalizzata sulle Emozioni. 

Prima di tutto persona, essere umano.

Mi sono avvicinata per caso alla Terapia Focalizzata sulle Emozioni. Ho sempre vissuto e lavorato cercando di dare grande rilevanza alle relazioni, alle emozioni, all’amore. In realtà vedevo l’Amore dappertutto, lo ascoltavo nei racconti dei miei pazienti, nei racconti dei miei amici, ovunque, ma non riuscivo, prima della EFT, ad incastrarlo e a dargli i giusti onori e importanza da una prospettiva clinica. Non nel modo in cui desideravo. Basandomi sui miei studi precedenti e sulle mie esperienze di vita non credevo fosse possibile. 

Sono quindi andata ad un congresso su amore e sessualità, per passione personale più che per una reale e consapevole necessità professionale, e lì ho conosciuto Sue Johnson! Due ore dopo mi sono iscritta all’Externship in Terapia Focalizzata sulle Emozioni, che avrebbe tenuto proprio lei da lì a qualche settimana, ed ho iniziato questo viaggio che mi ha portato oggi ad essere anche Trainer, Supervisore e Terapeuta certificata e autorizzata all’insegnamento della EFT dall’ICEEFT (International Centre for Excellence in Emotionally Focused Therapy)

Ho fondato insieme al mio collega Andrea Pagani la Comunità EFT Italia e sono direttrice del Centro EFT Nord Italia.

Ho uno studio privato a Casale Monferrato, ma lavoro con terapie di coppia, familiari e individuali online a livello mondiale. 

Prima della EFT ho esercitato la libera professione in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario e in alcune carceri di massima sicurezza, e ho lavorato per anni nel trattamento delle tossicodipendenze e delle dipendenze da alcol.

Durante questo periodo ho anche completato la formazione internazionale sul trattamento dei traumi e dei disturbi dissociativi con la dott.ssa Kathy Steele (Società Internazionale per lo Studio dei Traumi e delle Dissociazioni – ISSTD). Sono inoltre una Terapeuta in Schema Therapy certificata. 

In tutti gli aspetti della mia professione cerco di lavorare in semplicità, dando grande risalto all’importanza delle relazioni, l’importanza di non giudicare e non patologizzare niente e nessuno, il poter accogliere la variabilità e le sfumature dell’essere umano, di ogni essere umano, l’amore al centro di tutto. Con il lavoro in EFT tutto quello che ho letto nei romanzi, ascoltato nelle canzoni, visto nei film e nelle strade durante i miei viaggi. Tutto l’aspetto di ricerca scientifica sulle relazioni e sulle emozioni, si era incastrato semplicemente uno nell’altro e oggi lavoro con un modello che non solo mi ha aiutato ad aiutare ma che ha aiutato anche me stessa a a navigare nel mondo e nella mia vita.

Ho viaggiato molto e questo mi ha permesso di parlare correntemente oltre l’italiano (lingua madre), il Portoghese, l’Inglese, e lo Spagnolo e sono in grado di fornire terapia, supervisione e insegnamento in tutte le lingue. Per questo conduco anche corsi di formazione al di fuori dell’Italia e sono responsabile della formazione EFT in Brasile, oltre che a collaborazione nella formazione EFT in Portogallo, Iran e Polonia.

Con grande calore e passione, mi occupo principalmente di problemi che riguardano le coppie, in particolare le coppie di sopravvissuti a traumi, i disturbi della personalità (individuali e di coppia), problemi affettivi e relazionali e le coppie LGBTQI.

L’EFT non mi ha semplicemente cambiata come Terapeuta, ma mi ha riorganizzata, ha dato senso ed ordine dentro di me e nella mia professione.

Mi ha aiutato a leggermi senza giudicarmi, senza criticarmi, accogliendomi e comprendendomi come essere umano normale e sensato, come tutti noi nel momento in cui riusciamo a dare un senso alla nostra storia, ai nostri dolori, alle nostre emozioni, alle nostre relazioni, anche a quelle finite.

E ha portato questo nel mio lavoro, organizzazione, una mappa precisa da seguire (validata da oltre 30 anni di ricerca scentifica), la possibilità di accogliere senza giudicare tutti i miei clienti ma non solo per una questione personale, già lo facevo, credo di essere nata senza la capacità di giudicare nessuno. Ma con la possibilità di aiutarli a dare un senso a loro stessi e al fatto che non erano giudicabili, patologizzabili o criticabili per il semplice fatto che se ci contestualizziamo seguendo i principi evoluzionistici della teoria dell’attaccamento, tutto ha un senso, ogni emozione, ogni reazione, ogni non reazione.

L’amore e le emozioni sono squisitamente logiche, comprensibili e sensate, basta riuscire a leggerle con le lenti giuste. 

Sono estremamente grata a Sue Johnson per aver sviluppato l’EFT e ai miei Trainer, Mentori, Supervisori e Colleghi che mi hanno aiutato a sentirmi sostenuta, accolta e aiutata per continuare a crescere durante questo viaggio EFT (che non finisce mai!).

Cosa significa essere un Trainer in Emotionally Focused Therapy?

Essere una Trainer certificata ICEEFT in Emotionally Focused Therapy è un grandissimo onore e responsabilità, oltre che una delle mie più grandi fonti di soddisfazione e gioia degli ultimi anni.

A luglio 2020, ci sono 70 EFT Trainers in tutto il mondo. In Nord America, Messico compreso. Nei Paesi Bassi, in Inghilterra, in Nuova Zelanda, in Australia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Grecia, Svizzera, Romania, Turchia e Svezia. Alcuni Trainer insegnano regolarmente anche in Asia, Brasile, Portogallo, Estonia, Ungheria, Iran, Israele, Norvegia, Russia, Slovenia, Sudafrica, diversi paesi dell’America centrale e meridionale e Spagna.

I candidati Trainer sono attualmente presi in considerazione solo se parlano correntemente almeno una lingua diversa dall’inglese e/o in aree al di fuori del Nord America. Attualmente, in Nord America, c’è una moratoria sui nuovi candidati formatori. Questo perché l’ICEEFT garantisce per i Trainer formati e per il loro livello di qualificazione, preparazione e responsabilità per gli stati di cui si prendono cura.

Responsabilità e coordinamento dei Trainer certificati ICEEFT

I Trainer certificati ICEEFT sono i principali leader nella promozione della Mission dell’ICEEFT, ovvero educare i professionisti della salute mentale e aumentare la consapevolezza pubblica sull’efficacia della EFT e sul suo ruolo nel rafforzare i legami di relazione.

Il ruolo di un Trainer EFT è impegnativo. I trainer in EFT conducono Externship, Core Skills, Workshop e Masterclass oltre che formazioni avanzate su temi specifici e offrono supervisioni.

Di solito, un Trainer è affiliato ad un Centro EFT e spesso ne è il direttore.

Le responsabilità dei Trainer includono tipicamente:

  • Sviluppare e/o promuovere un Centro EFT
  • Funge da collegamento primario tra il Consiglio di Amministrazione dell’ICEEFT e un Centro EFT locale
  • Servizio nei comitati dell’ICEEFT
  • Contribuire allo sviluppo della pratica EFT, alla supervisione, alla formazione e alla ricerca.
  • Collaborare e sostenersi reciprocamente nello sviluppo di eventi e risorse di formazione EFT

Seguendo i valori fondamentali dell’ICEEFT, i Trainer EFT cercano opportunità per sostenere lo sviluppo dei Centri EFT e/o delle Comunità attraverso l’innovazione, la collaborazione e la promozione nei migliori interessi dei professionisti EFT.

In qualità di ambasciatori e amministratori del modello EFT, i formatori cercano opportunità di collaborare attivamente e di formare in modo trasversale insieme ad altri Trainer, promuovendo così lo sviluppo delle competenze EFT a livello globale e locale.

Quando le opportunità di formazione o gli inviti comportano la sovrapposizione di interessi e competenze, i Trainer contatteranno i loro colleghi nell’area di interesse per consultarsi e coordinare qualsiasi formazione che desiderano offrire con i programmi di formazione esistenti e le iniziative della comunità locale.

Questa consultazione aperta e cooperativa rispetta il notevole sforzo e l’investimento di tutti i Trainer e gli organizzatori delle comunità e riflette la natura collaborativa e generosa del modello EFT.